Pegognaga è un antichissimo centro il cui toponimo, secondo alcuni, deriverebbe da Pecunium, patrizio romano che nel I° sec. d.C. avrebbe fondato il villaggio, per altri invece dal termine latino pecunia, in riferimento allaricchezza agricola dell’area. Tra il I° e il IV° sec. d.C. il centro era untipico villaggio agricolo romano chiamato Flexum e con l’inizio delle invasioni barbariche venne distrutto e abbandonato per lungo tempo.
Nuovi insediamenti comparvero nell’820 e nell’877 vi si stabilì la corte Pigugnaria, denominazione che nei secoli si modificò in Pegognaga.
Durante il Medioevo i territori passarono sotto il dominio di Matilde di Canossa che diede grande impulso al rinnovamento architettonico del paese.
Nei secoli successivi la località fu contesa tra i reggiani e i mantovani che la governarono in condominio per poi entrare a far parte dei possedimenti del Comune di Gonzaga. Solo nel 1907 terminò la millenaria opera di bonifica che trasformò il terreno paludoso in uno dei più fertili dell'area.
In centro si può visitare la chiesa matildica di S. Lorenzo, fondata nel 1082 in stile romanico, che conserva l’impianto originario e all’interno un presbiterio rialzato sulla cripta, mentre la facciata fu modificata nel XX° sec.
Un luogo distintivo è l’edificio, costruito nel 1927, che ospita il teatro, la biblioteca e un piccolo Museo Civico Archeologico dove sono custoditi i reperti romani rinvenuti durante gli scavi. Di notevole interesse naturalistico è il Parco di S. Lorenzo.
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