UNA STORIA DIVENUTA UN MITO

Matilde di Canossa ereditò dai suoi antenati il dominio su un vastissimo territorio che dalle Prealpi bresciane arrivava fino ai confini del Lazio, passando per i passi appenninici dei territori di Reggio Emilia e Modena e soprattutto attraverso il controllo delle vie fluviali del Po e dell’Arno.


Oggi, a 900 anni dalla sua morte, la sua memoria in quel vasto territorio mostra una sorprendente persistenza che è nello stesso tempo identità fondativa e legame secolare: un privilegio proprio delle figure che non solo hanno fatto la storia ma che sono divenute esse stesse Storia. Per celebrare questo anniversario è stato presentato alla Camera dei Deputati un Disegno di Legge proprio per celebrare questo importante anniversario cui è seguita la stesura di un Protocollo d’Intesa firmato da istituzioni ed enti privati che ha messo insieme 90 soggetti.


Innumerevoli iniziative caratterizzeranno, nel 2015, i luoghi matildici, lungo un itinerario che si distende sulla linea ideale che va da Mantova, dove la tradizione colloca la sua nascita, fino a Pisa ove sono conservate le spoglie della madre Beatrice, passando per Lucca, la città dove ebbe origine la storia dei Canossa, e arrivando fino a Sovana, luogo natale di papa Gregorio VIII.


Su questa grande direttrice si incontreranno il castello di Canossa, dove si svolsero i fatti emblematici del 1077, e il Monastero di San Benedetto in Polirone, luogo della sua originaria sepoltura con i panorami più diversi: dai monti dell’Appennino fino alle anse del Po, dalle terrazze collinari affacciate verso la pianura fino ai laghi di Mantova, dalla piazza dei Miracoli di Pisa sino
alle vie cave e ai paesi del tufo nei dintorni di Sovana, in una continua scoperta che è esemplare della varietà e della bellezza del paesaggio italiano.


On.le Antonella Incerti
Primo firmatario del Disegno
di Legge per il IX Centenario
Carla Benocci
Sindaco di Sorano
Marco Giavazzi
Sindaco di San Benedetto Po
(Mn) - Presidente del Sistema
Po Matilde
Andrea Tagliavini
Sindaco di Quattro Castella